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Pac, domande prorogate al 15 giugno 2017

Pac, domande prorogate al 15 giugno 2017

La Commissione europea ha autorizzato la proroga fino al 15 giugno 2017 del termine ultimo per la presentazione delle domande 2017 della Politica agricola comune (Pac). In particolare si tratta della domanda unica e di alcune misure dello sviluppo rurale.

La modifica è stata formalizzata ieri, 4 maggio 2017, dal sottosegretario Giuseppe Castiglione nel corso della Conferenza Stato-Regioni.

A darne notizia è il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali che, nella persona di Maurizio Martina, ha affermato: “La proroga che abbiamo ottenuto è un segnale positivo verso migliaia di aziende agricole che potranno così beneficiare degli strumenti della Pac, senza rischiare di perdere risorse.
Abbiamo lavorato molto in questi mesi e ringrazio il commissario Phil Hogan di aver dato seguito concretamente agli impegni presi a Verona ad aprile”
.

 

Pac 2017: pagamento di base e pagamento greening

Le percentuali del pagamento di base e del pagamento greening per la Pac 2017 sono state modificate da un decreto dell’11 ottobre 2016: il pagamento accoppiato aumenta dall’11 al 12%, mentre il pagamento di base scende dal 58 al 57%. Per il portafogli dell’agricoltore cambia poco, ma ci sarà una notevole complicazione dal momento che tutti i titoli assegnati andranno ricalcolati da Agea facendoli diminuire dell’1%.

Anche il pagamento greening diminuisce dell1%, poiché il suo importo è calcolato come percentuale del 50,12% del valore dei titoli assegnati.

Mancato rispetto del greening: con la Pac 2017 aumentano le sanzioni

Dal 2017 il mancato rispetto del greening, oltre a far perdere il pagamento verde, va a intaccare anche gli altri pagamenti con una riduzione del 20% nel 2017 e del 25% nel 2018.

Registro dei prati permanenti

Il Registro dei prati permanenti viene realizzato nel 2017, perché gli Stati devono assicurare che il rapporto tra pascoli e prati permanenti e la superficie agricola totale non diminuisca in misura superiore al 5%. Per gli agricoltori significa che nelle zone ecologicamente sensibili non possono convertire o arare i prati e pascoli permanenti e che nelle altre zone possono convertirli solo dopo autorizzazione di Agea, che rilascia con 30 giorni di silenzio-assenso.

Le modifiche al sostegno accoppiato

Nel settore latte, il sostegno accoppiato del latte bovino passa da 82,7 a 96,7 milioni di euro rispettando i tre parametri di qualità:

  • Tenore in cellule somatiche (per ml) inferiore a 300.000.
  • Tenore in carica batterica a 30° (per ml) inferiore a 40.000.
  • Contenuto di proteina superiore a 3,35%.

Nel caso in cui siano in regola due parametri, il terzo dovrà rispettare i seguenti limiti:

  • Tenore in cellule somatiche inferiore a 400.000.
  • Tenore in carica batterica a 30° inferiore a 100.000.
  • Contenuto in proteina superiore a 3,20%.

I capi allevati in zone montane o appartenenti ai circuiti DOP e IGP e regimi di qualità certificata devono rispondere solo a uno dei tre parametri di qualità e questo porterà a un aumento dei capi ammissibili, in particolare per quelli in montagna.

Vacche nutrici

La novità della Pac 2017 per le vacche nutrici riguarda un aumento di 8 milioni di euro destinati a vacche nutrici in allevamenti non da latte, non iscritte ai libri genealogici o registri anagrafici che partoriscono nell’anno della domanda Pac. La stima è che questo provvedimento riguarderà circa 400 mila capi localizzati soprattutto al Sud.

Premi alla macellazione

La novità riguarda un aumento di 8 milioni di euro di risorse destinate alla macellazione di bovini di età compresa tra 12 e 24 mesi allevati per almeno 12 mesi nelle aziende richiedenti o allevate per almeno 6 mesi e aderenti ai sistemi di qualità o etichettatura e certificazione Igp. I pagamenti stimati saranno di circa 80 euro/capo.

Frumento duro

Anche per il frumento duro ci sarà un aumento delle risorse per 8 milioni di euro e il pagamento passa da 67 a 75 euro/ha.

Cartamo

Per le proteaginose al centro sud che beneficiano di aiuto accoppiato è stato inserito anche il cartamo.

Sostegni accoppiati Pac 2017 per le produzioni vegetali

Frumento duro per il centro sud: 75 euro/ha.
Soia in pianura padana: 55 euro/ha.
Proteaginose al centro Italia: 53 euro/ha.
Leguminose da granella ed erbai di sole leguminose al Sud: 23 euro/ha.
Riso: 100 euro/ha.
Barbabietola da zucchero: 400 euro/ha.
Pomodoro da industria: 165 euro/ha.
Olivo: da 90 a 115 euro/ha a seconda delle aree.
Superfici olivicole che aderiscono a sistemi di qualità: 190 euro/ha.

Soglia minima

Dal 2017 Agea non erogherà aiuti Pac per importi inferiori a 300 euro per azienda.

 

Presentazione Tardiva – Domanda Unica Iniziale

Le domande possono essere presentate con un ritardo di 25 giorni civili successivi rispetto al termine previsto del 15 giugno e, quindi, fino al 10 luglio 2017, con le decurtazioni previste dalla regolamentazione comunitaria.

Le domande iniziali pervenute oltre il 10 luglio 2017 sono irricevibili.

Le penalità previste per la presentazione in ritardo si applicano anche alla presentazione oltre i termini dei documenti giustificativi (fatture, sementi, cartellini varietali, ecc.), contratti o dichiarazioni che siano determinanti ai fini dell’ammissibilità dell’aiuto richiesto e vengono inoltrati dopo la scadenza prevista per la presentazione delle domande.

Presentazione tardiva – domande di modifica ai sensi dell’art. 15 del Reg. (Ue) n. 809/2014

Ai sensi dell’art. 13, par. 3 del reg. (Ue) 640/2014, la presentazione di una domanda di modifica ai sensi dell’art. 15, oltre il termine del 15 giugno 2017, comporta una riduzione dell’1% per giorno lavorativo di ritardo sino al 10 luglio 2017; tale riduzione si applica a ciascun intervento modificato in aumento.

Le suddette domande di modifica pervenute oltre il termine del 10 luglio 2017, vale a dire oltre il termine ultimo per la presentazione tardiva della domanda unica iniziale, sonoirricevibili.

 

Trasferimento titoli campagna 2017

Gli atti di trasferimento dei titoli possono essere sottoscritti e registrati fino alla data ultima di presentazione della domanda unica 2017, anche tardiva a norma dell’art. 13 del Reg. (UE) n. 640/2014, tenendo presente che, in ogni caso, la presentazione della domanda di trasferimento deve essere effettuata entro il termine improrogabile del 10 luglio 2017.

Quindi gli atti di trasferimento dei titoli possono essere sottoscritti e registrati fino al 10 luglio 2017.

Fonte: Mipaaf

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