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Olio Fritto per le auto Diesel

oli esausti al posto del diesel

L’olio può essere riciclato anche come carburante: la compagnia aerea KLM usa l’olio fritto come carburante proprio per i suoi velivoli.

Negli Stati Uniti l’olio fritto va letteralmente a ruba, dal momento che può essere trasformato in biocarburante. L‘italiano medio ne produce quattro chili all’anno: e di regola lo butta nel lavandino.

La raccolta differenziata e il riciclaggio sono obbligatori (l’olio fritto sporca i corsi d’acqua e mette in difficoltà le fognature), ma in pratica, salvo rare e luminose eccezioni, lo fanno solo i ristoranti: i privati dovrebbero portarlo alle piazzole delle aziende rifiuti. Sempre che siano attrezzate.

Comunque un certo numero di americani si è attrezzato per trattare in casa l’olio fritto in modo tale che risulti digeribile per il serbatoio delle auto diesel.

Ci sono però almeno altre due strade perfettamente legali per il riciclaggio domestico fai-da-te dell’olio fritto. La prima consiste nell’utilizzarlo per accendere la stufa, il caminetto o il barbecue, al posto delle pastiglie tipo Diavolina.

Basta versare un cucchiaio di olio fritto (non di più, mi raccomando!) su un tovagliolo di carta usato, o sul sacchetto del pane accartocciato. Metterci sopra la legna in bell’ordine e accostare il fiammifero.

Fonte: Fritto Misto all’Italiana

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