Home > Tecnologia > Energie alternative > L’acqua e la sua forza

L’acqua e la sua forza

l'acqua e la sua forza

Che cosa sono le maree?
Le maree rappresentano l’effetto più noto e visibile dell’influenza esercitata dal Sole e dalla Luna sulla Terra.
Il fenomeno delle maree, periodico, giornaliero e prevedibile, è causato dalla forza di gravitazione universale che fa in modo che due corpi qualsiasi si attraggano reciprocamente in funzione della propria massa e della distanza che li separa.
La Luna, anche se di massa molto inferiore rispetto al Sole esercita una forza di attrazione sulla Terra, due volte superiore rispetto a quella del sole, che si ripercuote maggiormente sulla massa liquida (quindi mari, grandi laghi, oceani, ecc.) perché questa, a differenza di quella solida, è più soggetta alle deformazioni.
Ne consegue che si determinano i fenomeni di alta marea e bassa marea. Alta marea e bassa marea, nell’ambito di un giorno lunare (24 ore e 50 minuti) si verificano nello stesso luogo con una periodicità di 12 ore e 25 minuti ed un intervallo fra uno e l’altro di 6 ore 12 minuti e 30 secondi circa.
I livelli d’innalzamento delle acque si fanno sentire particolarmente vicino alle coste e possono raggiungere anche i 15 metri, mentre in mare aperto o in mari chiusi come l’Adriatico, arrivano anche a un metro di altezza.
Cos’è l’energia delle maree?
Energia delle Maree (o Energia Maremotrice)
Definizione: l’energia delle maree (o energia maremotrice) è l’energia che viene prodotta sfruttando gli spostamenti d’acqua causati dalle maree.
L’attrito trasforma l’energia cinetica delle masse d’acqua soggette alla marea in energia interna all’acqua. Questa energia, continuamente sottratta dagli attriti delle maree, è fornita dal rallentamento della rotazione della Terra su se stessa.
La durata del giorno aumenta di 20 microsecondi all’anno e l’orbita della Luna intorno alla Terra si espande di 3 cm all’anno. In base a questi dati si può calcolare che la potenza dissipata dalle maree è dell’ordine di 10 TW ( T= tera cioè 1012), pari circa a quella consumata nel mondo.
Solo una piccola frazione di questa energia può però essere sfruttata e in un numero limitato di località, dove l’ampiezza della marea è sufficientemente elevata da consentirne la convenienza economica.
Come si ottiene l’energia dalle maree?
Maree > Energia cinetica > Turbine > Energia meccanica > Alternatore > Energia elettrica
L’energia cinetica è l’energia posseduta da un corpo in movimento. Nella centrale maremotrice si sfrutta lo spostamento dell’acqua convogliata in un condotto per azionare la turbina. L’energia meccanica è data dal lavoro che una macchina motrice può compiere. L’energia elettrica: quando agli estremi di un conduttore (ad esempio un filo di rame) si applica una differenza di potenziale, si crea un campo elettrico; gli elettroni liberi di muoversi (legame metallico), soggetti all’azione del campo elettrico, determinano un flusso ordinato di cariche che determina la corrente elettrica.
Che cos’è l’Energia Marina?
La Terra è ricoperta al 75% di acqua e proprio i mari e gli oceani possono essere sfruttati per ottenere energia. Le modalità per produrre energia dalle fonti di acqua salata sono diverse.
Ecco i vari modi in cui si può ottenere energia marina:
Maree: utilizzando la differenza del livello dell’acqua che si crea fra l’alta e la bassa marea
Correnti marine e Onde: l’energia cinetica ricavabile dal loro movimento
Salinità: la differenza di pressione dovuta a variazioni di salinità (data per esempio dal miscuglio di acque dolci e salate in prossimità di foci di ?umi)
Gradiente Termico: energia termica che deriva dalla differenza di temperatura fra la super?cie dell’oceano e gli strati sottostanti.

Fonte: http://energiealternative.soswiki.com/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *